Agorà Aprile 2020

In questo mese dove primeggia la solennità della Pasqua, del Cristo risorto: il primo pensiero va all’evento della centralità della nostra fede: credere nella risurrezione del Crocifisso.
Abbiamo vissuto un mese particolare dove l’attenzione era la paura del contagio della coronavirus e questo, forse, ci ha distratto dal cammino della conversione che la quaresima ci doveva indicare. Ecco l’invito che ancora una volta la chiesa ci offre: rafforzare la nostra speranza e la gioia della fede: il Cristo risorto, anche oggi ci dice: “Pace a voi!”. “Sono io, non temete!”.
Da qui nasce il nostro impegno di cristiani risorto. Abbandoniamo nel sepolcro il nostro uomo vecchio, la nostra paura, usciamo per andare a portare nel mondo il “profumo di nardo” che Maria sorella di lazzaro, ha versato sui piedi di Gesù durante la cena di Betania. Nel vangelo viene detto che “tutta la casa fu riempita da questo profumo”. Ebbene anche noi, come risorto, dobbiamo profumare il mondo, la nostra comunità col profumo dell’amore: essere seminatori di speranza e di fede. Il profumo che deve riempire il mondo è il servizio fraterno, ricco di speranza.

Sommario

  • Chiesa universale
  • Padre Daniele da Samarate
  • Spigolature d’archivio
  • Prendere il largo
  • Afferrare il senso
  • Nosate
  • Riceviamo e Pubblichiamo
  • Anniversari defunti Turbigo
  • Consigli per la lettura

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