La Parola la Parroco – 30 Aprile 2017

MARIA E SAN GIOVANNI PAOLO II

All’inizio del mese di Maggio vorrei proporre alcune espressioni che S. Giovanni Paolo II ci ha lasciato per meglio recuperare questa presenza di Maria nella nostra vita. Per S. Giovanni Paolo  II è sempre stato importante la presenza di Maria e desiderava diffondere questa devozione a Maria che con il suo “Totus Tuus” invitava tutti ad affidarsi a Maria la nostra Mamma pe meglio permettere a Cristo di entrare nel nostro cuore. Egli era molto attento anche alle devozioni popolari verso la Madonna e in un suo intervento disse: “Io penso a quelle devozioni che sono praticate in certe regioni, dal popolo fedele con un fervore ed una purezza commoventi, anche se la fede che vi sta alla base deve essere purificata… E penso a certe preghiere facili da comprendere che tante persone semplici sanno ripetere”. Si sa che al papa erano familiari questi atti di pietà popolare e sempre li aveva ammirati, però, mai vi si era soffermato con tanta insistenza. Infatti volle proseguire: “E penso a certi atti di pietà, praticati con il desiderio sincero di far penitenza o di piacere al Signore… Perché dovremmo far appello a certi elementi non cristiani (persino anticristiani) rifiutando di appoggiarci ad essi, anche se hanno bisogno di essere riveduti ed emendati?…”. C’è sempre un’affinità tra senso popolare e senso di comunicazione, infatti papa Wojtyla gode di potersi trovare con la gente, di parlare con i suoi sentimenti, meglio con quelli delle persone che ha davanti e che gli suggeriscono sul momento. In Messico il papa disse all’omelia, nella basilica di N. Signora di Zapopan: “Questa pietà popolare, in Messico, e in tutta l’America Latina, è indissolubilmente mariana… Qui si viene per onorare Maria e per imparare ad imitarla, cioè per imparare ad essere un vero discepolo di Gesù”. La pietà mariana non <ruba> a Gesù; anzi <porta> a lui; in tal senso il papa al santuario di Guadalupe così pregò Maria: “Madre, aiutaci ad essere fedeli dispensatori di grandi misteri di Dio. Aiutaci ad insegnare la verità che tuo Figlio ha annunziato e ad estendere l’amore. Aiutaci a custodire i grandi tesori racchiusi nelle anime del popolo di Dio che ci è stato affidato. Te l’offriamo come cosa tua”. Ogni azione popolare è cara al Papa; egli per lo più la lega a Maria SS. Sempre a Guadalupe il 27 gennaio ’79 così parlò direttamente alla Madonna: “Il Papa sente, nell’intimo del suo cuore, quali vincoli leghino te a questo popolo e questo popolo a te; questo popolo che affettuosamente ti chiama Morenita; questo popolo, e di  riflesso tutto questo immenso continente, vive la sua unità spirituale in virtù della tua  maternità: tu sei una madre che, con il suo amore, crea, conserva e rinforza l’unione tra i suoi figli”. Come non ricordare il suo saluto che ha rivolto nella parrocchia di S. Sigismondo in Polonia durante il suo pellegrinaggio. Così disse: “Desidero salutare la Madre della visitazione (così chiamava la Madonna Pellegrina) in questa nuova tappa del suo pellegrinaggio e lo faccio con il cuore del suo popolo di Dio che dappertutto è particolarmente sensibile alla presenza della Madonna di Jasna Gora… Queste visite hanno dimostrato che cos’è la reale presenza materna della Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa. Uscendo dal suo santuario di Jasna Gora per visitare ogni diocesi e ogni parrocchia polacca, Maria si è mostrata a noi tutti, in modo particolare, madre. Infatti una madre non attende soltanto i figli nella propria casa, ma li segue ovunque stabiliscono la loro dimora. Desidero oggi essere l’eco di tutti i cuori… Con tutto il popolo di Dio desidero essere messaggero di una grande attesa e di un’ardente speranza. I vostri cuori sono pieni di questa attesa. Maria stessa, con la sua immagine, vi porta la speranza. Benedico con tutto il cuore coloro che accolgono Maria”.

Con questi sentimenti vogliamo iniziare questo mese di maggio impegnandoci ad essere fedeli alla recita del Santo Rosario, questo porterà nelle nostre famiglie la dolcezza dell’amicizia con Gesù e con Maria. Pace e bene!                              Don PierLuigi